Ehi! Che ne diresti di un po’ di traffico in più sul tuo sito web? E se ti dicessi che per averlo non è necessario produrre nuovi contenuti, generare più backlinks o assumere un esperto SEO? In questa guida conoscerai la famosa “posizione zero” di Google o snippet strutturati.

Cosa sono gli snippet in primo piano?

Uno snippet in primo piano (o posizione zero) non è altro che una risposta esaustiva (secondo i bot di Google) ad una domanda posta dall’utente.

L’obiettivo è fornire all’utente una risposta rapida e diretta senza dover nemmeno fare click su uno dei link presenti.

A questo punto ti chiederai: “Ma questo c’entra qualcosa con l’assistente Google?” Esattamente! Quando poniamo una domanda al nostro caro assistente lui leggerà il contenuto dello snippet presente in evidenza.

Quanti tipi di snippet esistono?

1.     Paragrafi

2.     Liste numerate / elenchi puntati

3.     Tabelle

4.     Youtube

1. Snippet strutturati con paragrafi

Si tratta degli snippet più comuni. Una semplice risposta alla domanda posta dall’utente sotto forma di paragrafo.

Molto spesso questi snippet mostrano anche un’immagine. Alcune volte queste immagini provengono da fonti diverse (non sempre dal sito che ha creato l’articolo finito tra gli snippet di Google).

Gli snippet con paragrafi generalmente contengono termini di ricerca come:

·       “Che cosa è…”

·       “Come funziona…”

·       “Come fare il…”

·       “Perché…”

2. Snippet strutturati con liste numerate / elenchi puntati

Si tratta di liste con elenchi numerati / puntati (come la foto presente all’inizio dell’articolo).

Questo avviene quando Google pensa che l’utente stia cercando una serie di passaggi per completare l’attività.

Gli snippet con liste numerate generalmente contengono termini di ricerca come:

“I migliori plugin per WordPress…”

“50 template gratuiti per le tue e-mail…”

3. Snippet strutturati con tabelle

I crawler di Google possono leggere anche i dati contenuti all’interno delle tabelle. Spesso non includerà tutta la tabella ma la formatterà nel modo in cui ritiene più utile. 

4. Snippet strutturati con video Youtube

Questa tipologia di snippet è molto interessante perché se l’utente dovesse cercare “Come riparare uno smartphone” è molto più comodo vedere direttamente un video piuttosto di leggere un articolo.

In conclusione

Finire tra gli snippet di Google non è facile perché non esiste una tecnica che funziona al 100% ma è possibile rispettare alcune “regole” che possono dare una mano alla riuscita di quest’obiettivo.

Finire tra nella posizione zero di Google è fantastico ma è un’arma a doppio taglio. Vi invitiamo perciò a leggere la pagina di supporto a riguardo.

Se il vostro articolo appena classificato valido per rientrare tra gli snippet di Google dovesse fornire una risposta troppo soddisfacente per l’utente è possibile perdere clic e traffico in quanto il visitatore si limita a leggere la risposta alla sua domanda e andare via.

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Categorie: GuideSEO

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