Cosa fare prima di aprire una Startup

Cosa fare prima di aprire una Startup

In questo articolo vi spiegheremo cosa fare prima di aprire una Startup, e quali sono gli elementi fondamentali da tenere d’occhio per la riuscita del progetto.

cosa fare prima di aprire una Startup

Una Startup è un business scalabile che ha come principale caratteristica l’innovazione e la modernità.

L’obiettivo principale delle Start-Up è di risolvere un problema in maniera innovativa e posizionarsi sul mercato come azienda capace di offrire servizi e prodotti adatti ad esso.

Molto spesso, le condizioni di incertezza di un mercato (come ad esempio quello della ricerca sulla salvaguardia dell’ambiente o sull’energia sostenibile) portano alla creazione di Start-Up che vogliono sviluppare un’idea.

Molte di queste idee possono avere un forte impatto sul mercato di appartenenza, e si pongono come obiettivo quello di migliorare la vita delle persone/facilitare delle operazioni.

Il problema delle idee

Se anche voi avete un’idea geniale, ciò non significa che riuscirete a costruire un’azienda da milioni di euro.

Esistono migliaia di start-up innovative (che producono servizi e prodotti molto utili), che a causa di vari fattori, non arrivano mai al successo.

Questo perché oltre all’idea, è necessario un business plan adatto, un gruppo di persone competenti, e capacità di gestione aziendali.

Le idee hanno bisogno anche di persone con il giusto mindset per crescere e diventare progetti di successo

Valuta l’idea

Prima di iniziare a lavorare sul tuo progetto, dovrai valutare se ne vale veramente la pena.

Per fare ciò puoi porti delle semplici domande:

  • L’idea è originale, oppure si tratta di qualcosa già visto?
  • Quanto lavoro richiederebbe il progetto?
  • Di quanta gestione/personale ha bisogno la startup per funzionare?
  • In che modo posso monetizzare il mio lavoro?
  • Si può applicare un modello di business scalabile?

Rispondendo a queste domande si potrà avere un quadro abbastanza chiaro dell’idea.

A tal proposito, dai un’occhiata alle migliori startup italiane del 2020

Valuta il team

Molte start-up falliscono proprio perché il team di lavoro non ha le competenze adatte per dare vita al progetto, o perché non vi lavorano abbastanza persone.

Sebbene molte start-up vengano fondate da ragazzi (a volte molto giovani) che hanno voglia di mettersi in gioco, già da subito vi possono essere degli ostacoli molto difficili da oltrepassare.

Inoltre, è probabile che si abbia la necessità di introdurre degli esperti (che hanno competenze specifiche) all’interno del team.

Anche in questo caso, prima di “bruciare” la propria motivazione, bisogna analizzare per bene:

  • Quali sono le mie competenze, e quelle del mio team
  • Quanto tempo sarà necessario per completare “x”
  • Quali sono le conoscenze specifiche dei vari membri del team
  • In che modo dividere il carico di lavoro
  • Chi sarà il “capo” del progetto
  • Se i membri del team sono pronti a dedicarsi al 100% alla start-up

Si tratta di elementi molto importanti che bisognerebbe conoscere già da subito.

Un gruppo di persone che riesce a dedicare un’ora al giorno al vostro progetto,non riuscirà ad ottenere gli stessi risultati di un team che lavora full-time alla start-up.

Investimento

Se vuoi aprire una start-up, è probabile che tu stia pensando di farlo senza grossi investimenti, o tramite crowdfunding.

A tal proposito ti consigliamo di leggere il libro di Andre BenederCome creare una Startup in proprio con meno di 1000 euro”

Cosa fare prima di aprire una Startup

Sebbene sia possibile aprire una startup anche con un budget limitato, è sempre consigliato disporre di un budget iniziale da usare come investimento.

Se la tua idea riguarda un prodotto, macchinario o sistema di produzione, è probabile che siano necessari grossi investimenti sia nella fase di pianificazione, che nella realizzazione e produzione in serie.

Molto spesso vengono indetti dei bandi di tipo locale/europeo per lo sviluppo di idee innovative, anche se per accedervi è necessario un business plan ben definito.

Inoltre, molto spesso questi finanziamenti vengono stanziati per migliorare le condizioni ambientali o aumentare la produzione lavorativa di alcuni settori.

Quindi, se la vostra startup non possiede i requisiti adatti, dovrete fare affidamento sui vostri fondi personali, o su investitori privati.

Le relazioni

Come abbiamo già detto, fare tutto da soli è impossibile!

In base alla “grandezza” del progetto sarà opportuno ricercare nuove persone e professionisti che possono aiutarvi nel vostro intento.

Per quanto sia bella la favola della startup creata da un gruppo di amici, molto probabilmente il vostro gruppo di “amici stretti” non disporrà delle competenze adatte per lavorare con voi.

Certo, tutti possono studiare – ed è ovvio che avrete tutti molto da fare e da imparare – ma la differenza principale tra una persona “adatta” e una che sarà d’intralcio al progetto, sarà l’atteggiamento nei confronti del proprio ruolo.

Trovare persone che sono appassionate e che hanno voglia di mettersi in gioco è molto raro! Per questo motivo, le relazioni sociali sono molto importanti!

Più persone conoscete, più probabilità avete di conoscere “l’amico” o il “conoscente” che potrebbe darvi una grossa mano con la vostra startup.

Inoltre, anche se non ne faranno parte direttamente, molti professionisti (o persone che hanno fatto il vostro stesso percorso) potranno darvi consigli molto importanti!

Il problema tempo

“Cosa posso fare prima di aprire una Startup

Se pensate che si possa fare tutto nel tempo libero, o che si possa creare un’azienda da zero già avendo un lavoro a tempo pieno: avete parzialmente.. ragione.

Molte di queste startup nascono come progetti “secondari“, ma se hanno successo è perché chi ci lavora dietro, vi dedica grossa parte del proprio tempo libero.

Un ottimo metodo per riuscire ad organizzare il tempo da dedicare ad un progetto, è di utilizzare un calendario ed essere sempre costanti, indicando orari di inizio e di fine.

Cosa fare prima di aprire una Startup

Se gestisci un team, dovrai organizzare anche il lavoro degli altri membri.
Questa operazione potrebbe risultare difficile, nel caso in cui tu stia collaborando con amici, o se il progetto è “di tutti“.

L’unico modo per riuscire a guidare al meglio un team, è quello di stabilire una forte cultura aziendale attraverso formazione, conoscenza e regole ben precise.

Conoscere la parte legale

In generale, l’idea di consultare un commercialista o un avvocato, aprire partita IVA e fondare una vera e propria azienda – potrebbe “spaventare” chi non è molto ferrato con queste pratiche.

Prima di aprire una società, però, avrai molto tempo per lavorare al tuo progetto e portarlo avanti.

Solamente nel caso in cui tu stia iniziando a fatturare e ricevere investimenti, o se devi assumere personale, dovrai occuparti degli aspetti legali.

Inoltre, se devi registrare un marchio, fai sempre attenzione alle leggi sul Copyright.

Cosa fare prima di aprire una Startup: le conclusioni

In questo articolo abbiamo voluto trattare l’aspetto “iniziale” della formazione di un team e di cosa fare prima di aprire una Startup

A breve creeremo una guida completa per tutti gli aspetti “pratici” della procedura.

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